Lo sviluppo delle risorse umane

 

 

 

La riduzione dei costi invisibili è salute e sviluppo aziendale

Da oltre un quindicenio, ci occupiamo di ricerca relativa alle dinamiche ed ai fenomeni del personale in organizzazione lavorativa, sull'individuo e sul gruppo. Emergono tensioni, conflitti, stress, distrazioni, disinteresse, disaffezione dall'ambiente lavorativo, forme di malessere comportamentali e somatici, de-responsabilità, mancanza di pieno coinvolgimento, inibizione della creatività, demotivazione, assenteismo con presenza e con assenza vera e propria. Tutto ciò è riconducibile a forme non corrette di guida e di controllo sul personale.

Come è stato ampiamente dimostrato dalle esperienze e dalle ricerche, una corretta leadership non può essere innata, né è il risultato del semplice "buon senso", ma si sviluppa mediante l'acquisizione graduale delle arti manageriali.

La mancanza di corrette forme di guida del personale, con le implicazioni sopraccitate, rappresentano costi aziendali invisibili e, frequentemente, oscillano dal 15% al 60% (in termini di produttività potenziale).

Spesso, come è poi naturale, in azienda, per realizzare competitività e appetibilità sul libero mercato, si porgono attenzioni ed interventi sulle riduzioni dei costi visibili e tangibili, senza prestare adeguata attenzione alla fenomenologia delle psicodinamiche umane in azienda. Ben sapendo che la risorsa aziendale più importante è quella umana.

D'altronde l'attenzione pedissequa sulla riduzione dei costi complessivi aziendali, non può non essere un continuo e sempre più elevato obiettivo da non perdere di vista per ottenere successi crescenti. La corretta gestione manageriale del personale rappresenta una fonte di notevole riduzione dei costi, attraverso un processo di sviluppo e di guida sulle persone, mediante la responsabilizzazione, la motivazione, il coinvolgimento, la condivisione, l'autocontrollo. Ma ciò deve essere realizzato mediante l'utilizzo di precisi strumenti conoscitivi, non già mediante interventi empirici e, peggio ancora, mediante azioni estemporanee o attraverso comportamenti altalenanti tra autoritarismo e liberalismo, azioni portatrici di conflitti, di squilibri e di confusione.

Attraverso un articolato ed esaustivo check-up e mediante la piena conoscenza della realtà aziendale, vi è lo sviluppo di progetti formativi in aula e sul "campo", con consulenze personalizzate sul top, sul middle e sul low delle persone in azienda, per mutare la mentalità e per portare alla più alta produttività e redditività il personale. Scongiurando, naturalmente, ogni possibile vissuto conscio e/o inconscio di sfruttamento da parte delle persone coinvolte nei processi produttivi e negli obiettivi aziendali.

In questo modo gli interventi genereranno dei vissuti di benessere e di autorealizzazione, con autopercezioni di efficienza e di efficacia, con ritorno di valore sulla propria autoimmagine, motivazione, coinvolgimento, crescita di performance.

D'altronde non si può realizzare un vero cambiamento aziendale se non attraverso un cambio di mentalità delle persone coinvolte, le regole e le norme possono essere ovviate in mille modi diversi, per defilarsi dal pieno senso del dovere e della responsabilità e, poi, la piu' efficace forma di controllo risiede nell'autocontrollo, valore interiorizzato, con notevoli risparmi di energie e di risorse. Gli obiettivi d'azienda si raggiungono e diventano sempre più elevati, solo mediante il pieno coinvolgimento delle persone generando migliore condizione psicologica e sociale, concentrazione, responsabilità motivazione, coinvolgimento, performance. La minaccia di esistenza sul mercato di un'azienda, spesso è rappresenta da crisi di cultura di impresa (pianificazione,organizzazione, staffing, direzione, controllo, guida, supporto, verifica) che da crisi finanziaria. Il primo passo verso un processo di responsabilizzazione può essere la compilazione di un test che diano un primo orientamento sullo stile di conduzione del personale e sulla cultura d'impresa, evidenziando le relative implicazioni.